LA SOCIETÀ, I DIRIGENTI, GLI ALLENATORI, GLI ISTRUTTORI

Il giovane impara guardando l'altro.
Il comportamento di un individuo che osserva si modifica in funzione del comportamento dei un altro individuo che ha la funzione di modello.

Regola 1
Assumersi la responsabilità sociale, rispettare le varie istituzioni, le altre società sportive, gli avversari e l'arbitro, le strutture e i materiali.
Regola 2
Essere di esempio agli atleti attraverso un comportamento coerente, corretto, educato e rispettoso delle regole.
Regola 3
Aiutarsi reciprocamente e collaborare con tutto lo staff.
Regola 4
Mantenere sempre il rispetto del ruolo e della persona anche di fronte alle incomprensioni.
Regola 5
Comunicare le scelte, le decisioni, chiarire dubbi con i ragazzi, eventualmente anche con la famiglia e sapere ascoltare le esigenze di ognuno senza giudicare.
Regola 6
Considerare le fasi evolutive dei ragazzi. Evitare il sovraccarico fisico e mentale. Rispettare i tempi di recupero psico-fisico da un'infortunio.
Regola 7
Essere responsabili e professionali nel proprio lavoro. Definire obiettivi perseguibili e motivanti.
Regola 8
Focalizzare l'importanza sulla persona, oltre che sull'atleta, evitando generalizzazioni che esulano dalla situazione contingente.
Regola 9
Motivare tutti i ragazzi ad imparare e dare loro la percezione di appartenenza al gruppo.
Regola 10
Aiutare a garantire che l'ambiente sportivo sia sicuro e sano.

GLI ATLETI

Il piacere di giocare, di vincere, di allenarsi.
Fare sport con i propri amici e compagni in un ambiente sano è possibile solo attraverso la condivisione di regole comuni che tutti i veri sportivi dovrebbero rispettare.

Regola 1
Rispettare le regole della società.
Regola 2
Rispettare le regole del gruppo squadra.
Regola 3
Rispettare i miei compagni nei momenti di vita comune.
Regola 4
Rispettare l'allenatore e le sue scelte.
Regola 5
Organizzare il proprio tempo (tra scuola, calcio e amici) per mantenere l'impegno.
Regola 6
Accettare la sconfitta.
Regola 7
Rispettare arbitri ed avversari
Regola 8
Fare il tifo per i propri compagni
Regola 9
Vivere e lasciar vivere gli altri in un ambiente salutare.
Regola 10
Aiutare a garantire che l'ambiente sportivo sia sicuro e sano.

I GENITORI

Aiutare il ragazzo ad esprimere con equilibrio le sue emozioni ed i suoi sentimenti, anche quelli negativi significa introdurre il ragazzo alla vita etica, cioè alla responsabilità e ai doveri alla base del vivere comune.

Regola 1
Rispettare le regole della società.
Regola 2
Rispettare le regole delgruppo squadra.
Regola 3
Rispettare i ruoli, le scelte e la professionalità di chi lavora.
Regola 4
Fare il tifo a favore di tutta la squadra e accettare la sconfitta.
Regola 5
Accettare i limiti fisici, tecnici e caratteriali del proprio figlio.
Regola 6
Consolare i propri figli, condividere e riconoscere le emozioni negative senza giudicare e colpevolizzare.
Regola 7
Provare a comunicare con l'altro per chiarire, senza giudicare.
Regola 8
Valorizzare le doti dei propri figli
Regola 9
Lasciare la possibilità ai propri figli di essere campioni oppure di non esserlo.
Regola 10
Aiutare a garantire che l'ambiente sportivo sia sicuro e sano.