Stagione sportiva 2017/2018

 

CATEGORIA “PRIMI CALCI”

L’attività della Categoria “Primi Calci”, per quanto possibile, deve essere suddivisa in due fasce d’età:

Primi Calci 1° anno (nati nel 2010)

Primi Calci 2° anno (nati nel 2009)

  1. a) Caratteristiche dell’attività

L’attività motoria ad indirizzo calcistico riservata alla categoria “PRIMI CALCI”, bambine e bambini in età dai sette agli otto anni, ha carattere ufficiale ed è obbligatoria od alternativa all’attività “Piccoli Amici” per tutte le “Scuole di Calcio”, d’Élite e non; pertanto le suddette Società dovranno partecipare alle manifestazioni organizzate dalle Delegazioni della LND competenti per territorio.

L’attività della categoria “Primi Calci” è prevalentemente ludico-motoria e deve essere svolta seguendo adeguati principi psicopedagogici con conseguenti metodi tecnico-didattici.

Le Delegazioni della LND organizzano, nell’ambito della loro competenza territoriale, sentito il Settore Giovanile e Scolastico, manifestazioni periodiche a carattere locale della durata complessiva di almeno tre mesi, a verifica dell’attività didattica svolta dalle Società, creando, ove possibile, concentramenti tra Scuole di Calcio con sedi in zone limitrofe.

I momenti di incontro con altre Società dovranno prevedere formule composte non solo ed esclusivamente da partite ma anche da giochi e proposte tecniche coinvolgenti che mantengano elevata la motivazione e permettano un graduale apprendimento.

Le partite dovranno configurarsi in spazi ridotti (p.e. 15x10 m.) e con porte ridotte (utilizzando, in mancanza di porte, materiale alternativo come ad esempio paletti etc.). I palloni dovranno essere più leggeri e preferibilmente di gomma, convenzionalmente identificabili con il n° 3 o eccezionalmente con il n° 4. Il numero massimo di giocatori per squadra non dovrà superare le cinque unità (es. 4:4, 5:5). Il tempo di gioco può essere suddiviso in due tempi da 15’ o tre tempi da 10’, cercando la più ampia partecipazione di tutti i bambini Le proposte tecniche ed i giochi tecnico-didattici e di confronto alternativi saranno proposti dal Settore Giovanile e Scolastico, con proposte attinenti ai criteri metodologici già citati.

Il rispetto dei principi di cui sopra esclude in modo tassativo la possibilità che l’attività della categoria “Primi Calci” sia articolata in forme mutuate dalle categorie superiori: non dovranno pertanto essere organizzati tornei con dispute di vere e proprie partite, ufficializzazione di risultati e classifiche.

Si rende pertanto necessario che gli istruttori preposti alla sua realizzazione siano in possesso della qualifica di “Istruttore di Giovani Calciatori o Allenatore di Base-UEFA B” od anche UEFA PRO, UEFA A, o della qualifica di Allenatore di 3a categoria (ruolo ad esaurimento), purché abbiano una particolare predisposizione didattica adeguata alle necessità psicopedagogiche e motorie dei più piccoli (vedi insegnanti di educazione fisica con qualifica federale).

Vista la positiva esperienza delle passate stagioni sportive, anche quest’anno verrà organizzata la manifestazione “Fun Football” (giocosportcalcio) che vedrà tutte le Società partecipare ad un programma articolato su giochi e proposte con la palla, giochi popolari, e altre diverse attività dove verranno coinvolti anche i Genitori, e che darà luogo ad una Giornata Nazionale dedicata ai PICCOLI AMICI e ai PRIMI CALCI da svolgersi contemporaneamente in ogni Regione in collaborazione con le competenti articolazioni periferiche della LND.

  1. b) Limiti di età

Possono prendere parte all’attività della categoria “Primi Calci” i bambini che, anteriormente al 1° gennaio dell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva, abbiano compiuto i 6 anni di età e che, nel medesimo periodo, non abbiano compiuto l’8° anno di età (nati dall’1.1.2009 al 31.12.2010, con possibilità di utilizzare giovani che abbiano anagraficamente compiuto il 6° anno di età nell’anno in cui ha inizio la stagione sportiva, ovvero bambini nati nel 2011, ma non bambini nati nel 2012).

Primi Calci 1° anno (nati nel 2010)

Primi Calci 2° anno (nati nel 2009)

Si precisa che il bambino che durante la stagione sportiva compie l’8° anno di età, può essere utilizzato nella Categoria Pulcini solo dopo che si sia provveduto al regolare tesseramento annuale (cartellino verde).

Diversamente il bambino può continuare la stagione sportiva svolgendo l’attività PICCOLI AMICI di cui è stata già prevista la copertura assicurativa.

Analogamente, il bambino nato nel 2009 tesserato con “cartellino annuale”, può comunque giocare nella categoria Piccoli Amici, nel rispetto delle Norme previste nel CU n°1 del Settore Giovanile e Scolastico e della Circolare dell’Attività di Base, ma soprattutto nella massima tutela dei bambini stessi.

Modalità di svolgimento delle gare:

Per favorire un corretto e idoneo apprendimento, si precisa che per ciascuna categoria o fascia d’età sono state previste apposite modifiche regolamentari e normative, che vengono di seguito elencate: PRIMI CALCI

Anno di Nascita

2009 e 2010 (possono giocare i giovani nati nel 2011 qualora abbiano compiuto anagraficamente i 6 anni di età)

Gara/Confronto

Giochi di vario genere + minipartite 4c4 o 5c5

Tempi

di Gioco

3 tempi di 10 minuti ciascuno + 3 tempi di 10 minuti ciascuno

alternati ad attività di gioco (giochi di abilità, giochi popolari, ecc)

Dimensioni Campo

In relazione al numero di giocatori - 25≈40 x 12≈20m

Dimensioni Porte

Non codificato - Orientativamente 4,00 x 1,60-2,00m (è concesso l’utilizzo dei paletti di plastica per delimitare le porte)

Pallone

n°3 (eccezionalmente n. 4) in gomma doppio o triplo strato o in cuoio

Ammonizione

Non sono previste ammonizioni

Espulsione

Non è prevista l’espulsione dal campo

Rimesse Laterali

Possono essere effettuate con le mani o con i piedi

Fuorigioco

Non è previsto il fuorigioco

Retropassaggio al Portiere

È concesso. Dopo retropassaggio del giocatore, il portiere può prendere la palla con le mani

Rimessa da Fondocampo

Le rimesse dal fondocampo possono essere effettuate dal portiere con le mani o con i piedi

Referto di Gara

Deve prevedere, tra l’altro, la descrizione dell’attività di gioco svolta (utilizzare il referto gara predisposto dal SGS, a disposizione presso le Delegazioni e presso il SGS Regionale)